HOME     I     CONTATTI     I     DOCUMENTI DI AQ
 
Docenti: ZAPPASODI Emanuele
Attività didattica: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
SSD: ARTE-01/A
Ore docente: 54
Ore corso: 36
CFU: 6
Periodo di didattica: 1° semestre
Titolo del corso:
Contenuto del corso:
Storia dell'arte medievale/ GEOGRAFIE E LINGUAGGI DELL'ARTE MEDIEVALE, magistrale LM89/LM14/LM38), prof.Zappasodi.
Il cantiere internazionale della basilica di San Francesco ad Assisi.
Il corso si concentrerà sul cantiere internazionale della basilica di San Francesco ad Assisi e sulla sua decorazione, manifesto del profondo rinnovamento figurativo che tra Duecento e Trecento condizionò la pittura italiana. Di questa impresa si indagheranno i protagonisti, le ambizioni dei commettenti e le ragioni sottese al programma decorativo. Ampio risalto sarà dato al cantiere come luogo fecondo di incontri, confronti e scambi tra culture figurative diverse. Ad Assisi maestranze renane, francesi e del Nord Europa furono affiancate da personalità di provenienza centro-italiana, che ne seppero raccogliere gli stimoli. Ampio spazio sarà dato alla fase decorativa che segue la consacrazione degli altari (1253), guidata dal Maestro di San Francesco, la cui attività documenta al meglio la dialettica vitale tra gli influssi pervasivi della maniera greca e le pulsioni espressive occidentali più moderne. Il corso indagherà poi la decorazione della chiesa superiore, ripercorrendo il rapido susseguirsi dell’attività del Maestro Oltremontano, di Cimabue, di Jacopo Torriti e delle maestranze romane, fino alla definitiva affermazione di Giotto e della sua “arte nuova”. Del fiorentino si affronterà l’intera parabola e l’attività nella chiesa inferiore, seguita dall’arrivo dei senesi Simone Martini e Pietro Lorenzetti, ormai tra secondo e terzo decennio del Trecento, di cui il corso indagherà anche il reverberarsi della loro arte nel centro Italia.
Prerequisiti: Non occorrono prerequisiti particolari
Testi di riferimento: 1. Per gli studenti che sostengono l'esame da 9 (54 ore) e da 6 cfu (36 ore):
- J. Cannon, Dating the frescoes by the Maestro di San Francesco at Assisi, in “The Burlington Magazine”, CXXIV, 847, 1982, pp. 65-69.
- D. Cooper, J. Robson, The making of Assisi. The Pope, the Franciscans and the painting of the Basilica, Yale University Press, New Haven, 2013, pp. 1-123.
- L. Bellosi, La pecora di Giotto, Einaudi, Torino, 1985; edizione consigliata a cura di R. Bartalini, Abscondita, Milano 2015
- E. Zappasodi, Cimabue ad Assisi. L'alba di un mondo nuovo, in Cimabue. Alle origini della pittura italiana, catalogo della mostra (Parigi 2025), a cura di T. Bohl, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2024, pp. 226-239.
E. Zappasodi, Giotto, Assisi, e “la passione degli umbri”, in Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento, catalogo della mostra (Perugia, 2026), a cura di V. Picchiarelli, E. Zappasodi, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2026

per gli studenti che sostengono l'esame da 9 cfu (54 ore) inoltre:
- E. Zappasodi, La croce dipinta in Umbria al tempo di Giunta e di Giotto, tra eleganze dolorose e coinvolgimento emotivo, in Francesco e la Croce dipinta, catalogo della mostra (Perugia 2016), a cura di M. Pierini, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2016, pp. 69-101, 343-358, 381
- E. Zappasodi, Il lungo percorso della pittura umbra del Duecento, in Il Maestro di San Francesco e lo stil novo del Duecento umbro, catalogo della mostra (Perugia 2024), a cura di A. De Marchi, V. Picchiarelli, E. Zappasodi, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2024, pp. 17-51
- M. Boskovits, Gli affreschi della sala dei Notari a Perugia e la pittura in Umbria alla fine del XIII secolo, in “Bollettino d’Arte”, LXVI, 1981, 9, pp. 1-42
- L. Bellosi, Cimabue, 24 Ore cultura, Milano, 2012, pp. 150-230.

2. Per approfondire si consiglia la lettura delle schede di A. Monciatti, M.M. Donato, A. Volpe in La Basilica di San Francesco ad Assisi (Mirabilia Italiae, 11), a cura di G. Bonsanti, Franco Cosimo Panini, Modena, 2002, pp. 338-350, 381-386, 395-406, 419-439
Inoltre i contributi e le schede nei cataloghi delle mostre: Cimabue. Alle origini della pittura italiana, catalogo della mostra (Parigi 2025), a cura di T. Bohl, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2024; Il Maestro di San Francesco e lo stil novo del Duecento umbro, catalogo della mostra (Perugia 2024), a cura di A. De Marchi, V. Picchiarelli, E. Zappasodi, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2024.

Per gli studenti non frequentanti:
Oltre ai contributi segnalati per gli studenti frequentanti al punto 1, vanno aggiunti i seguenti contributi: - A. Monciatti, M.M. Donato, A. Volpe in La Basilica di San Francesco ad Assisi (Mirabilia Italiae, 11), a cura di G. Bonsanti, Franco Cosimo Panini, Modena, 2002, pp. 338-350, 381-386, 395-406, 419-439. - L. Bellosi, Giotto e la sua eredità, 24 Ore cultura, Firenze, 2007, pp. 9-139.
Metodi didattici: l corso si terrà sotto forma di lezioni frontali con proiezione di ppt che poi saranno messi a disposizione degli studenti. Verrà adottato un metodo in grado di stimolare la partecipazione attiva degli studenti incoraggiando osservazioni, commenti e riflessioni. Gli argomenti trattati a lezione saranno poi verificati sul campo organizzando una visita con gli studenti al cantiere assisiate. La frequenza dell’insegnamento è fortemente consigliata. Si organizzeranno inoltre esercitazioni di lettura delle opere e visite a cantieri di restauro.
Obiettivi formativi: a) Conoscenza e comprensione: acquisire conoscenze storiche e culturali di base sugli svolgimenti della pittura, della scultura e dell’architettura tra Due e Trecento, con particolare riferimento all’esegesi complessa del cantiere assisiate, dei suoi protagonisti e delle sue fasi. b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di comprendere storicamente un’opera d’arte nella sua specificità formale e nelle sue relazioni con i contesti; orientarsi di fronte ai mutamenti espressivi, riconducendo le caratteristiche di un testo figurativo ai suoi presupposti culturali e sociali. c) Autonomia di giudizio: saper valutare un’opera d’arte in quanto espressione di identità individuale e/o collettiva; acquisire la capacità di interpretazione di un’opera d’arte, del suo significato civile e politico, delle sue peculiarità conservative e materiali d) Abilità comunicative: acquisire il lessico specifico della disciplina storico artistica e maturare la possibilità di condurre un ragionamento critico e un inquadramento storico attraverso le immagini. e) Capacità di apprendimento: capacità di lettura, di comprensione e di interpretazione del dato figurativo, nelle sue varie espressioni, inteso anche come sistema di comunicazione non-verbale e sovra-nazionale; conoscere gli aspetti più discussi del dibattito storiografico e delle questioni di metodo della disciplina storico artistica.
Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: Descrizione dei risultati di apprendimento attesi.
Studentesse e studenti sapranno orientarsi nella lettura dei testi figurativi più significativi della pittura tra Due e Trecento elaborati nel cantiere internazionale di Assisi. Acquisirà inoltre la capacità di inquadrare storicamente le ragioni del linguaggio artistico, le sue peculiarità formali, ma anche il suo valore per la più ampia comprensione di quel fenomeno di vasta risonanza europea che fu la rivoluzione assisiate elaborata da Giotto. Gli studenti acquisiranno anche familiarità con i problemi più attuali del dibattito storiografico e delle questioni di metodo della disciplina storico artistica.
Modalità di verifica.
La verifica dell'apprendimento prevede un colloquio orale, che verterà sul programma svolto durante l’anno, attraverso il riconoscimento e il commento delle immagini di opere e di monumenti discussi a lezione o presenti nei testi segnalati in bibliografia. Saranno valutate la capacità di inquadrare storicamente e criticamente gli argomenti, la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, e di ragionare criticamente sugli argomenti studiati. Sarà inoltre valutata la qualità dell’esposizione, la competenza nell’impiego del lessico specialistico; così come l'efficacia e la linearità delle argomentazioni. Il voto sarà espresso in trentesimi.
Gli studenti non frequentanti sono vivamente invitati a contattare il docente per discutere le più opportune modalità di preparazione dell’esame.
Altre informazioni: