| Docenti: | RICCI Laura |
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| Attività didattica: | STORIA DELLA LINGUA ITALIANA |
| SSD: | L-FIL-LET/12 |
| Ore docente: | 36 |
| Ore corso: | 36 |
| CFU: | 9 |
| Periodo di didattica: | 2° semestre |
Titolo del corso: Contenuto del corso: | Modulo a) La lingua del teatro dal Rinascimento al Novecento, 36 h- prof.ssa Ricci. Il corso (modulo a) prevede l’illustrazione degli snodi principali della storia della lingua italiana, con un focus sulla lingua del teatro, esemplificato mediante esempi appartenenti ai secoli dal XVI al XX. In particolare saranno trattati i seguenti argomenti: - Il concetto di “variazione diacronica” (cause esterne e interne del cambiamento linguistico nel tempo); - Italiano antico e italiano di oggi: tratti di continuità e discontinuità nella grafia, fonomorfologia, lessico e sintassi; - Scritto e parlato nella storia dell’italiano con particolare riferimento alla mimesi dell’oralità e alla componente pragmatica dei testi teatrali – Una parte del corso sarà dedicata all’esame di brani estratti da commedie e drammi esemplari dal Cinquecento al Novecento. Ogni lettura sarà preceduta da un inquadramento dei testi nel contesto storico-linguistico di appartenenza e sarà condotta dando conto degli strumenti e dei metodi dell’analisi linguistica.
Modulo b) Fondamenti di grammatica storica dell'italiano, 18 h - prof.ssa Ricotta. Grammatica storica dell’italiano; introduzione: dal latino al volgare; i primi testi in volgare; fenomeni della fonologia; morfologia e cenni sulla formazione delle parole. Analisi linguistica applicata ai testi. |
| Prerequisiti: | Modulo a) La lingua del teatro dal Rinascimento al Novecento, 36 h- prof.ssa Ricci: Conoscenza di base della Storia della lingua italiana e/o Linguistica italiana (acquisita tramite almeno un esame di livello triennale nel settore LIFI/01, già L-FIL-LET/12). Competenza lingua italiana di livello C1. Mosulo B) prof.ssa Ricotta: Conoscenza di base di storia della lingua italiana, con particolare riferimento al settore cronologico dalle Origini al Cinquecento. Conoscenze di base nell’ambito dell’analisi testuale e linguistica. Conoscenza di base del latino (preferibile).
Conoscenza avanzata e sicura dell’italiano.
Il corso è svolto in italiano. |
| Testi di riferimento: | Modulo a) La lingua del teatro dal Rinascimento al Novecento, 36 h- prof.ssa Ricci.:
Per studenti frequentanti
1) G. Frosini (in collaborazione con A. Felici, M. Maggiore, M. Quaglino, E. Salvatore), Storia dell’italiano. La lingua, i testi, Salerno, Roma, 2020
2) Appunti dalle lezioni, diapositive e antologia di testi messi a disposizione sulla piattaforma e-learning durante il corso
Per studenti non frequentanti
1) G. Frosini (in collaborazione con A. Felici, M. Maggiore, M. Quaglino, E. Salvatore), Storia dell’italiano. La lingua, i testi, Salerno, Roma, 2020
2) C. Giovanardi-P. Trifone, La lingua del teatro, Bologna, Il Mulino, 2015
Modulo b) Fondamenti di grammatica storica dell'italiano, 18 h - prof.ssa Ricotta:
Per studenti frequentanti
G. Patota, “Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano”, il Mulino, Bologna, 2024 (o edizioni precedenti): parti indicate a lezione.
Materiali forniti dalla docente.
Per studenti non frequentanti:
G. Patota, “Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano”, il Mulino, Bologna, 2024 (o edizioni precedenti).
Lettura consigliata per tutti:
L. Serianni, “Lezioni di grammatica storica italiana”, Bulzoni, Roma, 1998 (o nuova edizione) |
| Metodi didattici: | Modulo A, prof.ssa Ricci:
Il corso si terrà prevalentemente sotto forma di DE (didattica erogativa) ovvero tramite lezioni frontali in presenza (nell’aula assegnata in base al numero degli studenti frequentanti). L’esposizione dei contenuti sarà supportata da alcune diapositive e testi, messi a disposizione sulla piattaforma e-learning alla pagina del corso. Sarà sollecitata la partecipazione attiva dei/lle studenti, attraverso domande e semplici verifiche estemporanee (non soggette a valutazione). Le domande degli/delle studenti sono sempre bene accette, così come le richieste di ulteriore spiegazione e di riformulazione. La frequenza è vivamente consigliata. In ogni caso, gli/le studenti non frequentanti, durante la preparazione per l’esame (vd. Testi di riferimento per non frequentanti) possono chiedere chiarimenti alla docente nell’orario di ricevimento.
Modulo B, prof.ssa Ricotta:
Lezioni frontali e partecipate a cadenza settimanale, con uso di strumenti informatici, supporti multimediali e risorse in rete; analisi dei testi anche in forma di seminario. La frequenza è fortemente consigliata. |
| Obiettivi formativi: | Modulo A, prof.ssa Ricci:
a) Conoscenze: Acquisire una piena conoscenza e comprensione dello sviluppo storico della lingua italiana e della grammatica storica dell’italiano; comprendere i principali fattori del mutamento linguistico nello spazio, nel tempo, nel contesto sociale e situazionale; raggiungere una piena padronanza della terminologia specialistica della disciplina.
b) Competenze: Saper interpretare e analizzare dal punto di vista linguistico i testi, anche di epoca antica, proposti durante il corso, riuscendo a collocarli nelle diverse epoche e aree regionali in base ai tratti caratteristici. Avere esperienza applicativa dei principali strumenti lessicografici e delle risorse on line pertinenti.
c) Capacità critiche e autonomia di giudizio: acquisire una sicura consapevolezza della variazione linguistica nel tempo (differenze fra italiano antico e contemporaneo); saper produrre o riconoscere esempi utili al di là di quelli proposti durante le lezioni o nel manuale in programma d’esame. Saper riusare in modo appropriato la terminologia tecnica di base della disciplina.
d) Abilità comunicative: esporre con chiarezza e proprietà, saper argomentare su eventuali ipotesi personali o su divergenze su opinioni e dati appresi. Dimostrare il possesso del linguaggio specialistico della disciplina.
e) Capacità di apprendimento autonomo: saper applicare autonomamente i metodi dell’analisi descrittiva; acquisire una metodologia di studio adeguata a sviluppare senso critico in relazione allo studio dei fenomeni storici e linguistici.
Il corso punta a fornire le competenze specifiche per accostarsi ai testi antichi e per produrre e leggere analisi linguistiche in modo da saper collocare i testi nel tempo e nello spazio.
modulo B, prof.ssa Ricotta:
a) Conoscere i fenomeni dell’evoluzione storica dal latino al volgare;
b) Saper interpretare e analizzare dal punto di vista linguistico i testi, anche di epoca antica, proposti durante il corso;
c) Saper riapplicare autonomamente i metodi dell’analisi dei fenomeni;
d) Saper adoperare adeguatamente la terminologia tecnica della disciplina;
e) Familiarizzare con i principali strumenti dello studio linguistico (vocabolari e risorse elettroniche, bibliografia di base). |
| Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: | Risultati di apprendimento attesi, modulo A, prof.ssa Ricci: Lo/la studente sarà in grado di illustrare i principali mutamenti dal latino all’italiano e saprà argomentare sulle vicende storiche che hanno determinato la fisionomia dell’italiano. Alla prova dell’esame dei testi (esempi di testi teatrali commentati durante il corso), dovrà riconoscerne epoca e area geografica, parafrasare il contenuto, individuare i tratti caratterizzanti. La frequenza delle lezioni e lo studio dei saggi in programma d’esame consentiranno alla/lo studente di esporre con proprietà terminologica e autonomia di riflessione i contenuti disciplinari. Le competenze acquisite, nel contesto complessivo del corso di studio, consentiranno una maggiore capacità di riconoscere elementi caratterizzanti ovvero divergenze fra la lingua italiana e le altre lingue. Il corso si integra nell'ambito delle scienze linguistiche, sia nella direzione della didattica dell’italiano a stranieri sia nell’ambito delle competenze necessarie agli studi di linguistica comparata.
Modalità di verifica, modulo A: Tutti/e gli studenti/le studentesse sostengono un esame orale negli appelli stabiliti, con valutazione in 30/30
1. Frequentanti che abbiano superato gli esoneri scritti parziali: interrogazione orale sulla parte del programma d'esame non inclusa negli esoneri e relativa allo studio autonomo dei testi in programma d’esame.
2. Frequentanti che non abbiano sostenuto/superato gli esoneri scritti parziali: interrogazione orale su tutti gli argomenti in programma d’esame .
3. Non frequentanti: interrogazione orale su tutti gli argomenti in programma d’esame (testi di riferimento per non frequentanti).
4. Esonero scritto parziale modulo (a) da 36 ore (riservato ai frequentanti, facoltativo ma vivamente consigliato): domande a risposta chiusa sugli argomenti del corso. La prova si svolge almeno 7 giorni dopo la conclusione del corso, la votazione farà media con il voto dell'orale. Per le modalità di verifica del modulo (b) vedere programma prof.ssa Ricotta.
Risultati apprendimento, modulo B, prof.ssa Ricotta:
Capacità di illustrare i principali mutamenti dal latino all’italiano e argomentare sulle vicende storiche e culturali che hanno determinato la configurazione fonetica-morfologica dell’italiano (con riferimento soprattutto alle varietà del toscano e del fiorentino); riconoscere i fenomeni della fono-morfologia e i meccanismi di derivazione e di composizione delle parole. La frequenza delle lezioni e lo studio dei testi in programma d’esame accresceranno la terminologia della disciplina e forniranno il metodo di base per commentare, localizzare e datare un testo. Modalità verifica, modulo B:
Esonero scritto facoltativo riservato ai frequentanti o colloquio orale.
La prova scritta (risposte chiuse e aperte) è riservata a chi frequenta e verterà sugli argomenti del corso. Chi non frequenta o non potesse partecipare alla prova intermedia esporrà i contenuti del II modulo al colloquio orale sul I modulo .
La valutazione si basa sulla capacità di ragionare sui fenomeni linguistici; sull’organizzazione della conoscenza a livello scritto; sulla capacità di ragionamento critico; sulla capacità critico-espositiva e di sintesi e di adeguatezza del lessico rilevata nelle risposte aperte o al colloquio orale.
La valutazione verrà resa nota prima del I appello e concorrerà alla valutazione finale all’esame orale da svolgere con Ricci. |
| Altre informazioni: | L'esame va necessariamente integrato con il modulo B di Grammatica Storica della prof.ssa Ricotta, 18h |