| Testi di riferimento: | F. Fanciullo, Prima lezione di dialettologia, Editori Laterza, Roma-Bari, 2015 e ss.
Dal volume: M. Maiden, M. Parry (a cura di), The Dialects of Italy, Routledge, Londra, 2014, gli studenti sceglieranno il capitolo sulla loro regione.
Per gli studenti che volessero sostenere l'esame da 9 crediti è obbligatoria la lettura di 3 saggi a scelta tra i seguenti:
F. Parrino (1967), “Su alcune particolarità della coniugazione nel dialetto di Ripatransone”, in L’Italia Dialettale 30, pp. 156-166.
T. Franceschi (1969), “Il principio dell’esagerazione come criterio di ricerca linguistica”, in Archivio Glottologico Italiano 54, pp. 49-85.
G. Rohlfs (1991), Studi e ricerche su lingua e dialetti d’Italia, Firenze, Sansoni. (N.B. scegliere uno o più articoli contenuti nel volume).
P. D’Achille e C. Giovanardi (1995), “Romanesco, neoromanesco o romanaccio? La lingua di Roma alle soglie del Duemila”, in M. T. Romanello e I. Tempesta (a cura di), Dialetti e lingue nazionali. Atti del XXVII Congresso della Società di Linguistica Italiana; Lecce 28-30 ottobre 1993, Roma, Bulzoni, pp. 397-412.
F. Fanciullo (1998), “Per una interpretazione dei verbi italiani a inserto “velare””, in Archivio Glottologico Italiano 83, pp. 188-239.
F. Fanciullo (2001), “Il Rafforzamento Fonosintattico nell’Italia Meridionale. Per la soluzione di qualche problema”, in A. Zamboni / P. Del Puente / M.T. Vigolo (a cura di), La dialettologia oggi tra tradizione e nuove metodologie (Atti del Convegno Internazionale, Pisa 10-12 febbraio 2000), Pisa, ETS, pp. 347-382.
M. Loporcaro e M. T. Vigolo (2003-2004), “Accordo per genere del verbo finito in italo-romanzo: l'arco alpino orientale”, in L’Italia Dialettale 63-64, pp. 7-32 [ma 2005].
S. Pisano (2007), “Esiti dell’approssimante palatale j nella varietà di Orune (Nuoro): differenziazione fonetica su base sessuale”, in L’Italia Dialettale 68, pp. 99-140.
M. Maiden (2011), “Morphonological innovation”, in M. Maiden / J. C. Smith / A. Ledgeway (a cura di), The Cambridge History of the Romance Languages, Vol. 1, Cambridge, Cambridge University Press, pp. 216-267.
P. Auer (2011), “Dialect vs. standard: a typology of scenarios in Europe”, in B. Kortmann e J. van der Auwera (a cura di): The languages and linguistics of Europe. A comprehensive guide, de Gruyter, Berlin/New York, pp. 485-500.
M. Cerruti e R. Regis (2014), “Standardization Patterns and Dialect/Standard Convergence: a North Western Italian Perspective”, in Language in Society 43,1, pp. 83-111.
M. Loporcaro (2016), “Auxiliary selection and participial agreement”, in A. Ledgeway e M. Maiden (a cura di), The Oxford guide to the Romance languages, Oxford, Oxford University Press, pp. 802-818.
S. Pisano (2018), “Ricorsività e paradigmi verbali nel sardo contemporaneo”, in M. Becker e L. Fensenmeier (a cura di), Configurazioni della serialità linguistica. Prospettive italo-romanze, Berlino, Frank & Timme, pp. 15-30. |