| Docenti: | PARIS Orlando |
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| Attività didattica: | SEMIOTICA |
| SSD: | M-FIL/05 |
| Ore docente: | 36 |
| Ore corso: | 54 |
| CFU: | 9 |
| Periodo di didattica: | 2° semestre |
Titolo del corso: Contenuto del corso: | Fondamenti della semiotica: principi teorici, concetti e metodi di analisi.
LM-39 (54 ore)
Il corso si articola in due parti: una dedicata ai fondamenti teorici e metodologici della semiotica, l'altra all'analisi dell'odio e dei discorsi d'odio.
Parte I – Fondamenti della semiotica. Oggetto e statuto della disciplina; concetti di simbolo, segno, linguaggio, lingua e testo; principali teorie (Saussure, Peirce, Eco); modelli di classificazione dei sistemi simbolici; specificità del linguaggio verbale umano rispetto ad altri linguaggi.
Parte II – Semiotica dell'odio. Analisi del concetto di odio nella riflessione filosofica e semiotica; introduzione agli studi sull'hate speech; esame dei meccanismi di costruzione dell'ostilità nei media e nello spazio pubblico.
Obiettivo. Fornire strumenti teorici e metodologici per interpretare criticamente e contrastare i discorsi d'odio in prospettiva interculturale.
LM-14 (36 ore)
Fondamenti della semiotica. Oggetto e statuto della disciplina; concetti di simbolo, segno, linguaggio, lingua e testo; principali teorie (Saussure, Peirce, Eco); modelli di classificazione dei sistemi simbolici; specificità del linguaggio verbale umano rispetto ad altri linguaggi.
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| Prerequisiti: | È consigliabile che gli studenti possiedano conoscenze di base nell'ambito della linguistica e, più in generale, delle discipline filosofico-linguistiche. |
| Testi di riferimento: | Per LM39 (54 ore) i testi di esame sono i seguenti:
Studenti frequentanti:
1. S. Traini, Le Basi della Semiotica, Bompiani, Milano, 2018;
2. O. Paris, Pensare l'odio. L'Umano di fronte all'estremo, Sossella Editore, Roma, 2026
3. R. Petrilli, D. Femia, Di cosa parliamo quando parliamo con odio, Tab edizioni, Roma, 2025.
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere i seguenti testi:
1. R. Barthes, Elementi di semiologia, Torino, Einaudi, 2002;
2. R. Barthes, Miti d'oggi, Torino, Einaudi, 2016.
- Per LM14 (36 ore) i testi di esame sono i seguenti:
Studenti frequentanti:
1. S. Traini, Le Basi della Semiotica, Bompiani, Milano, 2018;
2. O. Paris, Pensare l'odio. L'Umano di fronte all'estremo, Sossella Editore, Roma, 2026
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere i seguenti testi:
1. R. Barthes, Elementi di semiologia, Torino, Einaudi, 2002. |
| Metodi didattici: | L'insegnamento si svolge prevalentemente attraverso lezioni frontali. Sono inoltre previste 12 ore di attività seminariali, dedicate al confronto con studiosi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale. |
| Obiettivi formativi: | a) Conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 1)
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali della semiotica, illustrandone i principali riferimenti teorici, gli sviluppi storici e gli ambiti di ricerca. Al termine del corso, lo studente/la studentessa conoscerà i concetti fondamentali della disciplina, le principali prospettive epistemologiche e gli strumenti teorici necessari per approfondire autonomamente gli studi semiotici.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2)
Lo studente/la studentessa sarà in grado di analizzare fenomeni comunicativi e processi di significazione attraverso gli strumenti della semiotica, applicando correttamente i principali concetti della disciplina. Saprà inoltre riconoscere le caratteristiche dei diversi sistemi di segni e le specificità del linguaggio verbale umano.
c) Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3)
Il corso favorisce lo sviluppo di capacità critiche nell'analisi dei fenomeni simbolici e comunicativi, promuovendo una valutazione autonoma delle principali prospettive teoriche e metodologiche della semiotica e della loro applicazione ai contesti contemporanei.
d) Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4)
L'insegnamento promuove lo sviluppo delle capacità di esposizione orale e di argomentazione critica attraverso le lezioni, le discussioni in aula e la prova orale. Particolare attenzione è dedicata all'uso corretto della terminologia della disciplina e alla capacità di analizzare e discutere i fenomeni comunicativi con un linguaggio rigoroso e appropriato.
e) Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5)
Le lezioni e le attività seminariali favoriscono lo sviluppo di un metodo di studio autonomo, stimolando la capacità di approfondire criticamente i temi trattati e di proseguire in modo indipendente il percorso di apprendimento. |
| Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: | Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di analizzare in modo autonomo i processi semiotici, con particolare attenzione ai fenomeni comunicativi del mondo contemporaneo. Saprà applicare le principali categorie concettuali della disciplina all'interpretazione dei processi di significazione, orientarsi nella bibliografia specialistica e utilizzare in modo consapevole le fonti di riferimento. Dovrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio, padronanza del lessico disciplinare e capacità di esporre con chiarezza e rigore i contenuti appresi nel corso della prova orale.
La verifica dell'apprendimento consiste in un colloquio orale volto ad accertare il livello di conoscenza dei contenuti del corso e la comprensione delle principali teorie semiotiche affrontate. Saranno valutate la capacità di analisi critica, l'applicazione dei concetti ai fenomeni comunicativi, la padronanza della terminologia disciplinare e la chiarezza espositiva. |
| Altre informazioni: | |