HOME     I     CONTATTI     I     DOCUMENTI DI AQ
 
Docenti: SALOMONI David
Attività didattica: STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE
SSD: M-PED/02
Ore docente: 36
Ore corso: 36
CFU: 6
Periodo di didattica: 2° semestre
Titolo del corso:
Contenuto del corso:
Scuola, università e mobilità sociale: merito o meritocrazia?
Il programma del corso si articola in due parti. Nella prima saranno affrontati i principali temi e problemi della storia della scuola nello spazio euro-mediterraneo, dalle origini delle istituzioni scolastiche nell'antica Grecia fino all'età contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra scuola, educazione, costruzione delle identità, potere politico e processi di transculturalità. Nella seconda parte sarà approfondito il tema delle relazioni tra istituzioni educative e mobilità sociale, con particolare riferimento al ruolo dell'università nel secondo Novecento e nel dibattito contemporaneo. Saranno analizzate le interpretazioni che considerano l'istruzione universitaria come canale di mobilità sociale fondato sul merito oppure come meccanismo di riproduzione delle disuguaglianze. Un'attenzione specifica sarà infine riservata all'analisi storica ed etimologica del lessico dell'educazione, con particolare riferimento al concetto di meritocrazia.
Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti specifici. È sufficiente una conoscenza generale della storia, corrispondente a quella normalmente acquisita nel percorso della scuola secondaria di secondo grado. Tale preparazione costituisce una base adeguata per comprendere il contesto storico e culturale entro il quale si sono sviluppate le principali teorie pedagogiche e le istituzioni educative affrontate durante il corso.
Testi di riferimento: Monografie:
Carlo M. Cipolla, Istruzione e sviluppo. Il declino dell'analfabetismo nel mondo occidentale, Il Mulino, Bologna, 2012.
Michael J. Sandel, La tirannia del merito. Perché viviamo in una società di vincitori e e di perdenti, Milano, Feltrinelli, 2021.
Programma per non frequentanti: Il programma per non frequentanti coincide con quello per frequentanti, al quale andrà aggiunto un articolo da concordare con il docente.
Metodi didattici: Il corso prevede 36 ore di lezioni frontali e dialogate in modalità di Didattica Erogativa (DE), corrispondenti a 6 CFU. La metodologia didattica integra l'esposizione del docente con momenti di confronto e discussione, favorendo la partecipazione attiva degli studenti. Le lezioni si fondano su lettura guidata e commento critico di fonti storiche, testi scientifici e documenti significativi per la storia della scuola e delle istituzioni educative, al fine di sviluppare capacità di analisi e interpretazione storico-critica. Le attività saranno supportate dall'impiego di presentazioni in PowerPoint e, ove opportuno, di materiali audiovisivi utili ad approfondire specifici temi del corso. Compatibilmente con la numerosità della classe, potrà essere adottata una modalità seminariale, con una giornata conclusiva dedicata alla presentazione e discussione di relazioni individuali su argomenti concordati con il docente. La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata.
Obiettivi formativi: L'insegnamento intende approfondire la conoscenza storica della scuola e delle istituzioni educative dall'antichità all'età contemporanea, sviluppando la capacità di interpretarne criticamente l'evoluzione nel rapporto con i contesti politici, sociali e culturali. Attraverso la lettura e l'analisi di fonti storiche, testi pedagogici e contributi della storiografia, il corso mira a fornire strumenti metodologici utili alla comprensione dei processi educativi e delle loro rappresentazioni, con particolare attenzione ai temi della mobilità sociale e del concetto di meritocrazia.
Gli obiettivi sono così articolati:
a) Acquisire una conoscenza approfondita dell'evoluzione della scuola, delle istituzioni educative e del pensiero pedagogico dall'antichità all'età contemporanea, con particolare attenzione al problema del merito nel mondo educativo di oggi.
b) Analizzare e interpretare criticamente fonti storiche, testi pedagogici e bibliografia scientifica, riconoscendone metodi, approcci storiografici e contesti di produzione, come chiave di lettura del mondo contemporaneo.
c) Sviluppare la capacità di formulare valutazioni autonome e argomentate sui fenomeni educativi, mettendo in relazione prospettive storiche e problematiche odierne. Funzionale a ciò sarà il confronto all'interno del gruppo classe su temi di attualità guidato dal docente.
d) Esporre contenuti e interpretazioni con proprietà di linguaggio, rigore argomentativo e adeguato lessico disciplinare. In tal senso, la modalità seminariale sarà funzionale. Al termine del corso, studentesse e studenti saranno chiamati a esporre oralmente una breve presentazione su un tema coerente con l'insegnamento concordato con il docente.
e) Sviluppare strumenti metodologici e capacità di studio autonomo utili all'approfondimento della disciplina, alla lettura critica della bibliografia specialistica e alla prosecuzione del percorso formativo, in particolare grazie allo studio dei testi forniti per l'esame usando le chiavi di lettura e interpretative fornite dal docente nell'ambito del corso.
Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
a) Conoscere e comprendere l'evoluzione storica della scuola e delle istituzioni educative nello spazio euro-mediterraneo, interpretandone il rapporto con i processi politici, sociali e culturali, e di promozione del merito personale.
b) Comprendere e valutare criticamente nel dibattito pubblico il ruolo delle istituzioni educative come motori di mobilità sociale.
c) Formulare valutazioni autonome e argomentate sui modelli educativi e sulle loro implicazioni storiche e sociali nel promuovere il merito degli studenti.
d) Esporre con rigore metodologico e lessico disciplinare appropriato i problemi della disciplina, in particolare i temi affrontati nel corso: merito e meritocrazia.
e) Utilizzare autonomamente fonti, bibliografia specialistica e strumenti di ricerca per approfondire questioni di storia della scuola e delle istituzioni educative, in particolare quelle affrontate nel corso dell'insegnamento.

L’esame, che avrà luogo tramite colloquio orale, con voto finale espresso in trentesimi, con eventuale lode, verifica la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti del corso, tramite un’esposizione che non si limiti a risposte puntuali, ma si configuri come un dialogo ragionato. Durante la prova verranno considerati i temi e le attività svolte durante il corso, come la visione di materiali audiovisivi, la lettura in aula di testi e le discussioni avviate in classe.
Saranno valutate:
1) La capacità di organizzare il discorso in modo coerente.
2) La comprensione del contesto storiografico dei testi affrontati.
3) L’attitudine a superare una semplice ripetizione dei contenuti.
4) L’uso del lessico e la chiarezza espositiva.
L'esito verrà verbalizzato al termine della prova, salvo esplicita richiesta di ritiro da parte della studentessa o dello studente.
Altre informazioni: Per essere considerati frequentanti sarà necessario frequentare in modo continuativo le lezioni a partire almeno dalla seconda settimana del corso, salvo giustificazione o valida motivazione da presentare al docente tramite ricevimento o per corriere di posta elettronica.