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Docenti: DIADORI Pierangela
Attività didattica: TEORIA E TECNICA DELLA TRADUZIONE
SSD: L-LIN/02
Ore docente: 54
Ore corso: 54
CFU: 9
Periodo di didattica: 2° semestre
Titolo del corso:
Contenuto del corso:
Tradurre da e in italiano: verso lo sviluppo di una consapevolezza traduttiva plurilingue.
Il corso si propone di fornire le basi per lo sviluppo della consapevolezza traduttiva plurilingue, illustrando e discutendo con gli studenti i seguenti argomenti: il cervello bilingue e i processi mentali del tradurre; i tipi di bilinguismo individuale; i concetti di fondo delle teorie sulla traduzione (fedeltà, equivalenza, adeguatezza); storia delle teorie sulla traduzione in Occidente e in Oriente; questioni di pragmatica interculturale (tradurre l’umorismo, i proverbi, i riferimenti culturali); il ruolo dei codici non verbali nella traduzione scritta e nell’interpretariato; generi testuali e contesti per la mediazione scritta, orale e trasmessa; dall’analisi testuale alle strategie: approcci, metodi e tecniche traduttive; dalla formazione al mondo del lavoro. In particolare verranno analizzati diversi tipi di testi (letterario, turistico, audiovisivo, settoriale ecc.) confrontandoli con traduzioni realizzate in due o più lingue allo scopo di individuare le diverse scelte traduttive e indagarne le motivazioni. Saranno inoltre esaminati i fenomeni legati all’onomastica in più lingue (con esempi di traduzioni di nomi di persone e luoghi nella fiction).
Prerequisiti: Conoscenza di almeno due lingue straniere a livello almeno B1 per gli studenti italofoni. Conoscenza dell’italiano almeno a livello B1 e di un’altra lingua straniera a livello almeno B1 per gli studenti non italofoni. Capacità di uso di strumenti digitali per la raccolta di dati utili al corso.
Testi di riferimento: Per studenti frequentanti
1) DIADORI P., Teoria e tecnica della traduzione. Strategie, testi e contesti, Milano, Le Monnier, 2026
2) DIADORI P., Tradurre: una prospettiva interculturale, Carocci, Roma, 2018
3) DIADORI P., Tradurre per il turismo: da e verso l’italiano, Cesati, Firenze, 2022
__________________________________________________________________________________ Per studenti non frequentanti
1) DIADORI P., Teoria e tecnica della traduzione. Strategie, testi e contesti, Milano, Le Monnier, 2012
2) DIADORI P., Tradurre: una prospettiva interculturale, Carocci, Roma, 2018
3) DIADORI P., Tradurre per il turismo: da e verso l’italiano, Cesati, Firenze, 2022
4) PEREGO E., La traduzione audiovisiva, Carocci, Roma, 2024
Metodi didattici: Durante il corso verranno adottati vari formati didattici in presenza e a distanza: IN PRESENZA: per le spiegazioni e le istruzioni sulle attività da svolgere verrà utilizzata una didattica di tipo frontale, accompagnata dall’uso di Power Point per facilitare anche gli studenti stranieri presenti a lezione. Inoltre, grazie alla possibilità di mostrare immagini, slide, pagine di libri e altri supporti grafici e audiovisivi (utilizzando anche i collegamenti in rete) sono previste anche attività di tipo interattivo con lavori a coppie e di gruppo. A DISTANZA: i contenuti delle lezioni saranno caricati anche in piattaforma Moodle (materiali scaricabili in formato pdf, norme per la realizzazione della tesina, link a contenuti in rete ecc.) e verrà attivato un forum per favorire la discussione fra gli studenti. La frequenza al corso è fortemente consigliata.
Obiettivi formativi: a) Conoscenza e comprensione: Il corso fornirà le basi per conoscere e comprendere alcuni temi d’avanguardia nel campo del funzionamento del cervello bilingue, del confronto fra le teorie sulla traduzione in Occidente e in Oriente, delle applicazioni dei principi dei Translation Studies, in particolare in riferimento all’approccio funzionalista e l’uso di strumenti digitali al servizio dei traduttori.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: A partire dalle teorie più recenti dei Translations Studies, gli studenti impareranno ad applicarne i principi a casi specifici, in particolare a quelli più legati alle professioni degli specialisti della traduzione (testo letterario, testo settoriale, testo turistico, testo audiovisivo, testo digitale ecc.).
c) Autonomia di giudizio: Gli studi di casi presentati serviranno sia a fornire esempi delle teorie illustrate, sia a favorire la capacità di giudizio e di riflessione autonoma degli studenti. La realizzazione della tesina favorirà lo sviluppo della loro capacità di raccogliere e interpretare dati e fornire su questi giudizi autonomi, seppur alla luce delle letture di riferimento e del quadro teorico indicato durante il corso.
d) Abilità comunicative: Il lavoro di raccolta dati per la tesina ha lo scopo di favorire la capacità di descrivere anche in maniera analitica le caratteristiche individuate nei dati raccolti. Al tempo stesso il progetto può essere oggetto di discussione fra gli studenti attraverso social network, in modo da permettere la condivisione e lo scambio di idee fra pari, in relazione agli obiettivi di analisi sopra descritti.
e) Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a mettere in relazione le conoscenze teoriche con la capacità di osservazione e applicazione relativa allo studio di casi.
Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: Risultati di apprendimento attesi
A) Conoscere e comprendere le principali teorie sulla traduzione che si sono avvicendate in Occidente e in Oriente nel corso dei secoli.
B) Saper comprendere la complessità dell’operazione traduttiva in tutte le sue applicazioni (scritta, orale, trasmessa, in campo congressuale, aziendale o migratorio), considerando l’importanza della dimensione pragmatica e della resa funzionale del testo tradotto in relazione ai nuovi destinatari.; saper risolvere in futuro i problemi che si presenteranno nei compiti di traduzione/interpretazione in ambito sia informale che professionale.
C) Saper esercitare autonomamente il giudizio in merito ai possibili errori traduttivi, valutando le varie opzioni traduttive
D) Sapersi porre delle domande in merito alle varie teorie presentate per discuterne con i colleghi.
E) Saper espandere e reimpiegare anche in seguito e in contesti non educativi i saperi e i know-how acquisiti durante il corso. Saper seguire in autonomia l’evoluzione delle tecnologie applicate al campo professionale della traduzione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per l’esame è obbligatoria la realizzazione di una TESINA SUI NOMI PROPRI TRADOTTI NELLA FICTION. La tesina potrà riguardare, a scelta degli studenti: - L’analisi di un testo letterario in originale e in almeno due traduzioni in due lingue conosciute dallo studente, allo scopo di individuare i nomi dei personaggi e dei luoghi in originale e in traduzione. Il lavoro consisterà nell’esaminare le scelte traduttive e nella loro interpretazione.
- OPPURE
- L’analisi di un film o una serie televisiva in originale e in almeno due traduzioni in due lingue conosciute dallo studente, allo scopo di individuare i nomi dei personaggi e dei luoghi in originale e in traduzione. Il lavoro consisterà nell’esaminare le scelte traduttive e nella loro interpretazione.
OPPURE
- L’analisi di un gioco di ruolo in originale e in almeno due traduzioni in due lingue conosciute dallo studente, allo scopo di individuare i nomi dei personaggi e dei luoghi in originale e in traduzione. Il lavoro consisterà nell’esaminare le scelte traduttive e nella loro interpretazione.
La tesina deve essere inviata alla docente per email almeno dieci giorni prima dell’esame che consiste in un colloquio orale.
Il COLLOQUIO si realizza in due fasi:
1) Presentazione dei risultati della tesina
2) Illustrazione di almeno due argomenti trattati nei libri di studio e/o presentati a lezione, a scelta della docente (VEDI IL DIVERSO LELENCO PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI).
3) Commento personale su UN ARGOMENTO TRATTATO NELLE LEZIONI IN PRESENZA
Altre informazioni: Anche gli studenti non frequentanti devono svolgere la tesina.