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Docenti: RENNA Dora
Attività didattica: TRADUZIONE SPECIALISTICA E AUDIOVISIVA INGLESE
SSD: L-LIN/12
Ore docente: 24
Ore corso: 36
CFU: 6
Periodo di didattica: 2° semestre
Titolo del corso:
Contenuto del corso:
Traduzione specialistica e audiovisiva inglese.
Le nuove tecnologie digitali hanno aperto il campo della traduzione a testi multimodali che richiedono approcci ibridi e comportano complesse interazioni tra macchina e traduttore. Il corso mira a sviluppare conoscenze teoriche e competenze pratiche nella traduzione di testi specialistici e audiovisivi al fine di formare professionisti in grado di tradurre testi complessi.
La prima parte del corso, Modulo A (di 12 ore, prof.ssa Mastellotto), verte sullo sviluppo delle teorie della traduzione multimodale, partendo dall'analisi del testo e del target per identificare le specifiche caratteristiche discorsive di interesse, nonché le tecniche di traduzione per settori e scopi comunicativi specifici.
La seconda parte del corso, Modulo B (di 24 ore, prof.ssa Renna), si concentra sulla traduzione audiovisiva in termini pratici con particolare attenzione alle tecniche di sottotitolazione, doppiaggio e adattamento nell'elaborazione di prodotti audiovisivi come film e serie televisive. I laboratori e l'uso di software audiovisivi permettono agli studenti di esercitarsi nella resa traduttiva dei significati attraverso attività concrete.

Modulo B: Audiovisual Translation: Theory and Practice of Subtitling and Post-editing .
Il modulo B (24 ore- prof. ssa Renna), prevalentemente laboratoriale, applica i principi introdotti nel modulo teorico alla traduzione audiovisiva dall’inglese all’italiano. Saranno affrontati i seguenti argomenti: 1) flusso di lavoro digitale, analisi multimodale, ruoli professionali e uso del software; 2) spotting, sincronizzazione, segmentazione, leggibilità, velocità di lettura e interruzioni di riga; 3) traduzione interlinguistica: riduzione, condensazione, riformulazione, coesione, oralità, registro, riferimenti culturali, umorismo, turpiloquio e testo sullo schermo; 4) applicazione di style guide professionali e controllo qualità tecnico-linguistico; 5) sottotitolaggio automatico e post-editing: confronto con l’audiovisivo, classificazione degli errori, correzione e valutazione dello sforzo; 6) revisione collaborativa, confronto tra traduzione umana e output automatico e uso responsabile delle tecnologie.
Prerequisiti: Il corso è destinato a studentesse e studenti che hanno almeno un livello di inglese corrispondente al B2 del QCER per poter seguire efficacemente le lezioni tenute in lingua.
Competenza in lingua inglese almeno di livello B2 del QCER e un’ottima padronanza dell’italiano scritto. Saper utilizzare autonomamente un computer e gestire file e piattaforme digitali. Poiché il modulo B sviluppa in forma applicativa i concetti introdotti nel modulo A, è fortemente consigliata la frequenza del modulo teorico precedente.
Testi di riferimento: La lista di lettura comprende estratti dei seguenti libri. Studenti/Studentesse riceveranno un prospetto separato con l'elenco delle letture settimanali, specificando gli estratti da preparare per ogni lezione.
Per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti:
1. J. Munday, S. Ramos Pinto & J. Blakesley (2022). Ch. 11 – “New directions from audiovisual translation and digital technology”, Introducing Translation Studies, pp. 231-248. Routledge.
2. P. Zabalbeascoa (2025). Audiovisual Translation. Routledge.
3. C. Taylor. (2003). “Multimodal Transcription in the Analysis, Translation and Subtitling of Italian Films” The Translator, 9(2): 191-205. https://doi.org/10.1080/13556509.2003.10799153
4. C. Taylor. (2018). “The multimodal approach in audiovisual translation”. In Y. Gambier & S. Ramos Pinto (Eds). Audiovisual Translation: Theoretical and methodological challenges, pp. 39-52.
Eventuali materiali aggiuntivi, tali dispense contenenti testi integrativi e di esercitazione e presentazioni in PowerPoint, saranno messi a disposizione sulla piattaforma e-learning.
Per studenti e studentesse non frequentanti:
Una guida per l’uso di software e app utilizzate durante le ore di laboratorio e nelle aule attrezzate verrà fornita. Student* non frequentanti dovranno seguire il programma sulla piattaforma e-learning e imparare a utilizzare il software per la traduzione audiovisiva, rivolgendosi all’orario di ricevimento delle docenti per eventuali chiarimenti.

modulo B (24 H- prof.ssa RENNA):
Netflix, “Italian Timed Text Style Guide”, Netflix Partner Help Center, versione online aggiornata. Khalaf, B. K., “An Introduction to Subtitling: Challenges and Strategies”, International Journal of English Language, Literature and Translation Studies, 3(1), 2016, pp. 122-129.
Baños, R., Díaz-Cintas, J., “Exploring New Forms of Audiovisual Translation in the Age of Digital Media: Cybersubtitling and Cyberdubbing”, The Translator, 30(1), 2024, pp. 129-144, doi: 10.1080/13556509.2023.2274119.
Bolaños García-Escribano, A., Díaz-Cintas, J., “Integrating Post-editing into the Subtitling Classroom: What Do Subtitlers-to-be Think?”, Linguistica Antverpiensia, New Series – Themes in Translation Studies, 22, 2023, pp. 115-137, doi: 10.52034/lans-tts.v22i.777.
Hagström, H., Pedersen, J., “Subtitles in the 2020s: The Influence of Machine Translation”, Journal of Audiovisual Translation, 5(1), 2022, pp. 207-225, doi: 10.47476/jat.v5i1.2022.195.
Di Giovanni, E., “The Layers of Subtitling”, Cogent Arts & Humanities, 3(1), 2016, pp. 1-15, doi: 10.1080/23311983.2016.1151193.
Ulteriori clip, file di sottotitoli, output automatici, esercizi e materiali operativi saranno forniti sulla piattaforma e-learning e costituiranno parte integrante delle attività. Per studenti/studentesse non frequentanti valgono gli stessi testi; saranno inoltre rese disponibili esercitazioni guidate per il lavoro autonomo.
Metodi didattici: modulo A; Il corso si basa su lezioni frontali, tenute in lingua inglese, e su esercitazioni pratiche (laboratoriali) di traduzione che prevedono una partecipazione attiva. Sebbene la frequenza non sia obbligatoria, è vivamente consigliata agli studenti e alle studentesse al fine di acquisire le competenze di traduzione tramite l’interazione in classe e l’uso dei software audiovisivi.

Modulo B: Il modulo comprende una parte minima di didattica erogativa, dedicata a brevi introduzioni operative, dimostrazioni guidate e modellizzazione delle procedure, e consisterà prevalentemente in didattica interattiva in laboratorio. Le attività includono esercitazioni individuali e a coppie, problem solving, analisi di casi, revisione tra pari, confronto tra versioni, post-editing di output automatici e simulazioni d’esame con feedback formativo. Saranno utilizzati clip audiovisivi autentici, file di sottotitoli, style guide professionali e software dedicati. La lingua di lavoro sarà l’inglese e la lingua di arrivo principale l’italiano. L’autoapprendimento previsto dal carico complessivo dei CFU consisterà nella lettura dei testi, nel completamento di esercizi e nella revisione autonoma dei propri file. La frequenza, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata per la natura progressiva e laboratoriale del modulo.
Obiettivi formativi: a) Conoscenza e comprensione (Descrittore Dublino 1 – competenze specifiche): Consolidare una solida base teorico-metodologica nella traduzione specialistica e audiovisiva; b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore Dublino 2 – competenze specifiche): Riconoscere le specificità linguistiche e pragmatiche di testi multimodali in lingua inglese e elaborare tecniche di lavorazione dei prodotti audiovisivi per rendere a pieno il significato per il contesto target; c) Autonomia di giudizio (Descrittore Dublino 3 – competenze trasversali) Capacità di individuare in maniera autonoma le caratteristiche specifiche di una pluralità di testi complessi in lingua inglese al fine di elaborare pratiche traduttive adatte per canale, codice e modalità di comunicazione; d) Abilità comunicative (Descrittore Dublino 4 – competenze trasversali) Saper esporre criticamente i contenuti del corso attraverso analisi, confronto e commento di traduzioni di testi che presentino le specificità e le problematiche oggetto del corso; e) Capacità di apprendimento (Descrittore Dublino 5 – competenze trasversali) Saper tradurre testi specialistici e audiovisivi non studiati in precedenza, sfruttando le conoscenze e le competenze acquisite attraverso le esercitazioni pratiche svolte in laboratorio.
Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: a) Conoscenza e comprensione: Capacità di leggere, analizzare criticamente e tradurre una pluralità di testi complessi in lingua inglese; b) Competenze specifiche: Capacità di comprendere le specificità linguistiche e pragmatiche di testi multimodali in lingua inglese e elaborare tecniche di lavorazione dei prodotti audiovisivi per rendere a pieno il significato per il contesto target; c) Autonomia di giudizio: Capacità di approcciarsi in maniera consapevole alla traduzione multimodale in lingua inglese, sapendo elaborare pratiche traduttive adatte per canale, codice e modalità di comunicazione; d) Abilità comunicative: Capacità di esporre efficacemente i contenuti del corso attraverso analisi, confronto e commento di traduzioni di testi; e) Capacità di apprendimento: Capacità di tradurre testi specialistici e audiovisivi non studiati in precedenza, sfruttando le conoscenze e le competenze acquisite attraverso le esercitazioni pratiche svolte in laboratorio.

Modulo A (Prof. Mastellotto) 1. La prova scritta [45 min] verte sull’analisi fasale di un testo audiovisivo in ottica traduttiva, che prevede:
- la segmentazione del testo audiovisivo per fase; - l’analisi dell'interazione semiotica (modo visivo, uditivo, linguistico); - le osservazioni sulle problematiche traduttive sollevate dal testo e le strategie per affrontarle, attingendo alle teorie e alle tecniche di traduzione oggetto del corso.
2. La prova orale [10 min] si compone di un colloquio che si svolgerà interamente in lingua inglese e che sarà volto a verificare:
- le conoscenze e competenze teoriche e pratiche acquisite attraverso domande che vertono sull’analisi del testo audiovisivo oggetto della prova scritta con confronto e commento sulle sfide traduttive affrontate e le tecniche traduttive adottate, in particolare per quanto riguarda aspetti linguistici e culturali specifici del testo di partenza.

Modulo B prof.ssa Renna : Descrittore Dublino 1 – Conoscenza e comprensione: al termine del modulo, lo/la studente/studentessa conoscerà i principali vincoli tecnici, linguistici e multimodali del sottotitolaggio e i fondamenti del post-editing. Descrittore 2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saprà analizzare un testo audiovisivo, produrre e sincronizzare sottotitoli inglese-italiano, applicare strategie di riduzione e riformulazione e post-editare output automatici secondo style guide professionali. Descrittore 3 – Autonomia di giudizio: saprà valutare soluzioni alternative e individuare errori linguistici, pragmatici, culturali, multimodali e tecnici. Descrittore 4 – Abilità comunicative: saprà motivare in inglese le proprie scelte traduttive e tecniche usando il lessico specialistico. Descrittore 5 – Capacità di apprendimento: saprà utilizzare autonomamente software, linee guida e risorse professionali per sviluppare ulteriormente le proprie competenze.

La prova scritta per il modulo B include la traduzione di un testo audiovisivo e il post-editing di un altro testo audiovisivo secondo gli approcci appresi durante le attività laboratoriali svolte durante il corso. La prova verrà svolta con l’ausilio di dispositivi per la traduzione audiovisiva (e.g. software per sottotitoli) [90 min]. La prova orale si compone di un colloquio che si svolgerà interamente in lingua inglese e che sarà volto a verificare: le scelte traduttive dei testi oggetto d’esame (prova scritta) e gli approcci utilizzati, per valutare l’adeguatezza delle scelte rispetto al testo tradotto e ai requisiti tecnici della modalità audiovisiva [10 min]. Si valutano accuratezza e naturalezza, efficacia delle strategie, conformità tecnica, qualità del post-editing, coerenza e uso del lessico specialistico.
Altre informazioni: Nota bene: si può accedere alla prova orale solo dopo aver superato la prova scritta. A parte le letture aggiuntive assegnate agli studenti/alle studentesse non frequentanti, l'esame è uguale. Di seguito è riportata la ripartizione delle componenti scritte e orali dell'esame del Modulo B (prof.ssa Renna): 1. La prova scritta per il modulo B include: (i) la traduzione di un testo audiovisivo e il post editing di un altro testo audiovisivo secondo gli approcci appresi durante le attività laboratoriali svolte durante il corso. La prova verrà svolta con l’ausilio di dispositivi per la traduzione audiovisiva (software per sottotitoli, programmi di doppiaggio, ecc.) [90 min]. 2. La prova orale si compone di un colloquio che si svolgerà interamente in lingua inglese e che sarà volto a verificare: (i) le scelte traduttive dei testi oggetto d’esame (prova scritta) e gli approcci utilizzati, per valutare l’adeguatezza delle scelte rispetto al testo tradotto e ai requisiti tecnici della modalità audiovisiva [10 min]. Questo è il modulo B dell'insegnamento. Il modulo A (12 ore) è tenuto dalla Prof.ssa Mastellotto, si prega di consultare la sua pagina per informazioni. L'esame include contestualmente anche la verifica dell'apprendimento del modulo A, che si svolge come segue: Modulo A (Prof. Mastellotto) 1. La prova scritta [45 min.] verte sull’analisi fasale di un testo audiovisivo in ottica traduttiva, che prevede: - la segmentazione del testo audiovisivo per fase; - l’analisi dell'interazione intersemiotica (modo visivo, uditivo, linguistico); - le osservazioni sulle problematiche traduttive sollevate e sulle strategie per affrontarle, attingendo alle teorie e alle tecniche di traduzione oggetto del corso. 2. La prova orale [10 min.] si compone di un colloquio che si svolgerà interamente in lingua inglese e che sarà volto a verificare: – le conoscenze e competenze teoriche e pratiche acquisite attraverso domande che vertono sull’analisi del testo audiovisivo oggetto della prova scritta con confronto e commento sulle sfide traduttive affrontate e le tecniche traduttive adottate, in particolare per quanto riguarda gli aspetti linguistici e culturali specifici del testo di partenza.