| Docenti: | GARZELLI Beatrice |
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| Attività didattica: | LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA 3 |
| SSD: | L-LIN/07 |
| Ore docente: | 36 |
| Ore corso: | 36+90 |
| CFU: | 9 |
| Periodo di didattica: | 1° semestre |
Titolo del corso: Contenuto del corso: | Traducir la literatura clásica del Siglo de Oro entre inteligencia humana e inteligencia artificial. Il corso si rivolge a studentesse/i che abbiano già sostenuto la seconda annualità di Lingua e Traduzione Spagnola e mira al raggiungimento di un livello linguistico di uscita pari a C1, secondo il Quadro comune europeo di riferimento. Obiettivo del corso è quello di analizzare i meccanismi e le strategie della traduzione dallo spagnolo in italiano di testi letterari del Siglo de Oro, così da fornire gli strumenti linguistici e critici necessari per un approccio traduttivo al Buscón (1626) di Francisco de Quevedo e al Criticón (1651-57) di Baltasar Gracián.
Il passo successivo ha la finalità di condurre i discenti, attraverso lo strumento dell’annotazione testuale (uso del commento e delle note al testo), all’elaborazione di più modelli di traduzione, sia umane, sia realizzate in sinergia con diverse intelligenze artificiali generative. Si discuterà quindi sulla resa del linguaggio altamente dilogico dei due testi e su formule satiriche, non facilmente replicabili nell’italiano contemporaneo.
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| Prerequisiti: | Il corso richiede un livello almeno intermedio di lingua spagnola così da giungere ad un livello avanzato (C1) d’uscita. Verrà condotto interamente in spagnolo ad eccezione delle parti in cui si realizzerà la traduzione in italiano dei testi scritti e audiovisivi proposti.
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| Testi di riferimento: | Per studenti frequentanti
-J. Romera Castillo, Literatura, teatro e inteligencia artificial, Madrid Editorial Verbum, 2025.
-F. de Quevedo, L’imbroglione, con testo spagnolo a fronte, a cura di A. Ruffinatto, traduzione e note di M. Rosso Gallo, Venezia, Marsilio, 1992.
- B. Garzelli, Traducir el Siglo de Oro. Quevedo y sus contemporáneos, New York, IDEA, 2018 (consultabile in open access presso: http://dadun.unav.edu/handle/10171/51687).
-B. Gracián, El Criticón (III parte), in qualsiasi edizione moderna.
Per studenti non frequentanti
-J. Romera Castillo, Literatura, teatro e inteligencia artificial, Madrid, Editorial Verbum, 2025.
-F. de Quevedo, L’imbroglione, con testo spagnolo a fronte, a cura di A. Ruffinatto, traduzione e note di M. Rosso Gallo, Venezia, Marsilio, 1992.
-B. Garzelli, Traducir el Siglo de Oro. Quevedo y sus contemporáneos, New York, IDEA, 2018 (consultabile in open access presso: http://dadun.unav.edu/handle/10171/51687).
-B. Gracián, El Criticón (III parte), in qualsiasi edizione moderna.
-M. Eurrutia Cavero, “Literatura y traducción: problemas que plantea y situación actual”, V Coloquio celebrado en la Universidad de Murcia del 20 al 22 de marzo de 1996, pp. 445-458 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=3204048).
*Gli studenti/esse frequentanti e non sono invitati a partecipare alle iniziative del Centro Linguistico CLASS, che verranno rese note nel corso dell’anno.
*Eventuali materiali in programma o integrativi verranno pubblicati sulla piattaforma e-learning. |
| Metodi didattici: | Il corso si basa su una prima parte di lezioni frontali, tenute in spagnolo, utili ad un inquadramento teorico sul linguaggio caratteristico dei testi letterari spagnoli del Siglo de Oro e sui meccanismi e le strategie di traduzione in italiano.
La seconda parte del corso è condotta sottoforma di laboratorio di traduzione di frammenti tratti dai due romanzi analizzati, anche in sinergia con diverse intelligenze artificiali generative: ciò implica una partecipazione più attiva degli studenti anche in ottica di cooperative learning.
La docente si avvarrà di strumenti informatici, slides PPT, appunti in files Word e proietterà filmati in classe. La frequenza al corso è consigliata. |
| Obiettivi formativi: | a) Conoscenza e comprensione: conoscere morfosintassi e lessico della lingua spagnola all’interno di testi letterari del Siglo de Oro. Imparare a riconoscere realia, giochi di parole, dilogie e doppi sensi nei diversi generi letterari proposti.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzare le competenze acquisite, sia a livello linguistico sia traduttivo, in testi letterari del Siglo de Oro o di altre epoche storiche, modulando la strategia di traduzione in base ai fenomeni linguistici incontrati, al genere testuale proposto e all’epoca in questione. Sapersi muovere nel vasto campo della traduzione tramite AI per capire come si possano costruire sinergie con varie intelligenze artificiali generative.
c) Autonomia di giudizio: saper analizzare e confrontare testi letterari della medesima tipologia in spagnolo e in italiano (con relative traduzioni).
d) Abilità comunicative: sapersi esprimere in uno spagnolo di livello C1, in particolare utilizzando un lessico adeguato ai contesti proposti. Saper utilizzare differenti registri linguistici e un linguaggio retorico.
e) Capacità di apprendimento: saper riconoscere i fenomeni traduttivi e le relative problematiche all’interno del genere letterario del romanzo del Siglo de Oro. Essere in grado di valutare la strategia traduttiva adeguata, così da compensare eventuali perdite linguistiche e culturali nel passaggio dallo spagnolo barocco all’italiano contemporaneo.
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| Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: | Lo studente/essa saprà leggere, comprendere e tradurre testi letterari in lingua spagnola analizzati durante il corso. Sarà in grado di comprendere le differenze tra generi letterari e di riscontrare la presenza di uno specifico linguaggio retorico (realia, giochi di parole, dilogie e doppi sensi), così da modulare in base a questi dati la traduzione interlinguistica o intralinguistica. Per quanto concerne i testi audiovisivi (film e corti sul Siglo de Oro), lo studente/essa saprà comprendere buona parte dei dialoghi contenuti nei filmati presentati in aula così come effettuare una traduzione in italiano delle sequenze filmiche attraverso la sottotitolazione interlinguistica e l’uso dell’AI.
Le competenze acquisite, sia a livello linguistico sia traduttivo, potranno infine essere applicate a testi letterari e audiovisivi anche di epoche differenti.
L’esame consiste nell’accertamento di un livello linguistico di uscita C1. È composto da una parte scritta e da una parte orale, relative sia al corso istituzionale con il docente, sia alle esercitazioni linguistiche con il CEL. La prova scritta, che va superata in tutte le sue parti, contiene esercizi grammaticali, una prova di traduzione e un test di ascolto che mirano a verificare le abilità di comprensione-produzione scritta e di comprensione orale dello studente. La durata della prova scritta è di 2 ore e 30 minuti. La sua valutazione prevede un voto in lettere da F (non sufficiente) ad A (da 27 a 30/30). L’esame orale si propone in primo luogo di valutare l’ampiezza e la padronanza del lessico nella L2, così come la capacità di rielaborare alcune informazioni nella lingua di arrivo. Richiede inoltre una riflessione analitica sui testi presentati durante il corso, tesa a sollevare e chiarire problematiche di traduzione. |
| Altre informazioni: | L'insegnamento è tenuto prevalentemente in lingua: spagnola |