Titolo del corso: Contenuto del corso: | Alle origini della lingua portoghese: percorso storico, diacronico e linguistico. Il corso si propone di analizzare le dinamiche storiche che hanno determinato la formazione dello spazio lusofono e il processo di evoluzione linguistica del Portoghese Europeo. La prima parte - Storia della lingua portoghese (26 ore) - intende illustrare la formazione della comunità dei territori di lingua portoghese attraverso approfondimenti storici indispensabili per capire i meccanismi di evoluzione diacronica dell’idioma e di diffusione in Asia, Africa e Brasile nei secoli XV e XVI. Si analizzeranno le fasi evolutive dei tratti fonetici, sintattici e lessicali dagli albori fino ai nostri giorni e i principali strumenti di normativizzazione linguistica che hanno contribuito alla regolarizzazione delle rispettive norme di funzionamento. La seconda parte - Laboratorio di traduzione (10 ore) - intende fornire competenze teorico-pratiche per l’analisi e la traduzione a vista passiva dal Portoghese Europeo verso l’italiano di racconti brevi della raccolta "Cenas Portuguesas" di António Carlos Cortez, attività che permetterà di ampliare il lessico richiesto per il livello A2. L'impegno didattico è completato da 90 ore annuali di lettorato guidate da CEL madrelingua.
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| Testi di riferimento: | MODULO A
S. Celani, Alle origini della grammaticografia portoghese, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2012.
G. V. R. Guimarães, O legado visigodo: a influência da língua gótica no período de formação da língua portuguesa, in “Revista Philologus”, Ano 24, n. 72, 2018, pp. 1434-1445.
G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo – Dalle origini al Seicento, Bulzoni Editore, Roma, 1999, pp. 14-59.
E. Cardeira, Breve storia della lingua portoghese, Pisa University Press, Pisa, 2019.
J. H. Saraiva, Storia del Portogallo, Bruno Mondadori, Milano, 2004, pp. 1-171.
P. F. Pinto, Português, língua pluricêntrica: teoria e realidades, in T. Z. Kuhn et al., Português língua pluricêntrica: das políticas às práticas, Pontes Editores, 2022, pp. 22-40.
M. A. Rossi, «Gli arabismi peculiari della lingua portoghese», in Viagens de Línguas e Culturas, 101 Noites, Lisboa, 2011, pp. 129-163.
P. Teyssier, História da Língua Portuguesa, Sá da Costa, 1982.
MODULO B
A. C. Cortez, Cenas Portuguesas,10 Contos, Editorial Caminho, Lisboa, 2024.
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| Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: | Risultati di apprendimento attesi.
- Saper riconoscere le strutture morfo-sintattiche e le peculiarità fonologiche e lessicali del Portoghese Europeo e del Portoghese Brasiliano.
- Saper riconoscere differenti tipologie testuali per negoziare contenuti in modalità scritta e orale in qualsiasi contesto comunicativo pragmatico;
- Approfondire autonomamente quanto appreso durante il corso attraverso la consultazione di bibliografia specifica;
- Saper trasmettere le conoscenze acquisite in modo chiaro attraverso un discorso coerente e coeso in lingua portoghese;
- Saper tradurre testi autentici dal Portoghese Europeo/Brasiliano verso l’italiano (traduzione passiva);
- Conoscere il lessico fondamentale per il livello A2.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione.
L’esame prevede una prova di lingua scritta e orale con il CEL e un esonero con la docente alla fine delle lezioni sulle tematiche del corso istituzionale. Nel caso in cui l’esonero non venga superato, si procederà con colloquio orale finale durante gli appelli disponibili.
La prova di lingua (2 ore e mezza), consiste nell’accertamento del livello A2. La prova scritta, che va superata in tutte le sue parti ed è propedeutica all’orale, contiene esercizi grammaticali e lessicali, un test di ascolto e un compito di espressione scritta. L’esame orale si propone di valutare la competenza comunicativa.
L’esame orale finale con la docente consiste nell’accertamento delle tematiche del corso istituzionale. Si richiederà di tradurre dal portoghese europeo verso l’italiano un racconto scelto dalla raccolta analizzata a lezione.
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