| Docenti: | SANGALLI Maurizio |
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| Attività didattica: | STORIA DELL'EUROPA MODERNA NELLA PRIMA GLOBALIZZAZIONE |
| SSD: | M-STO/02 |
| Ore docente: | 36 |
| Ore corso: | 54 |
| CFU: | 9 |
| Periodo di didattica: | 1° semestre, 2° semestre |
Titolo del corso: Contenuto del corso: | Storia moderna/Storia dell'Europa moderna nella prima globalizzazione, 36 ore per L-12 e L10 (6 CFU).
Politica, religione, economia e società nella formazione dell’Europa moderna (XV-XIX sec.).
Le scoperte geografiche, le guerre d’Italia, le riforme protestanti e le guerre di religione, la ‘crisi’ del Seicento, la guerra dei Trent’anni, l’assolutismo monarchico e l’Europa di Luigi XIV, le guerre di successione settecentesche, l’illuminismo e il secondo Settecento, la rivoluzione americana, la rivoluzione francese, il periodo napoleonico e il Congresso di Vienna con l’avvio della Restaurazione. Con una particolare attenzione anche al contesto extra-europeo e, per gli studenti di Lingua e cultura, al contesto specificamente italiano.
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| Prerequisiti: | Conoscenza di base della storia moderna a livello liceale. Il corso si terrà in lingua italiana, con opportuni riferimenti a termini e fenomeni di altre lingue e culture, per cui si richiede una buona conoscenza dell’italiano. |
| Testi di riferimento: | Libri di testo per gli studenti frequentanti di Mediazione linguistica (6 cfu)
Indispensabile la conoscenza approfondita di un manuale di base. Si consiglia:
Introduzione alla storia moderna, a cura di M. Bellabarba e V. Lavenia, il Mulino, Bologna 2021
In più, il seguente testo:
A. De Francesco, L'Italia di Bonaparte. Politica, statualità e nazione nella penisola tra due rivoluzioni, 1796-1821, Utet, Torino 2011
In più, per gli studenti non frequentanti
M. Sangalli, Maria Teresa d'Asburgo. L'arte del possibile, Edises, Bologna, 2014
Libri di testo per gli studenti frequentanti di Lingua e cultura (6 cfu)
Indispensabile la conoscenza approfondita di un manuale di base. Si consiglia:
Introduzione alla storia moderna, a cura di M. Bellabarba e V. Lavenia, il Mulino, Bologna 2021
In più, i seguenti testi:
E. Pagano, L'Italia e i suoi stati nell'età moderna, La Scuola, Brescia 2010
In più, per gli studenti non frequentanti
A. Spagnoletti, Prìncipi italiani e Spagna nell'età barocca, Bruno Mondadori, Milano 1996 |
| Metodi didattici: | Lezioni frontali, con l’uso di cartine tratte da atlanti storici e di schemi predisposti dal docente per una migliore comprensione degli argomenti affrontati. La frequenza al corso è fortemente consigliata. |
| Obiettivi formativi: | Lo studente verrà portato a conoscere i momenti chiave del percorso della storia europea ed extra-europea lungo i secoli dell’età moderna e a comprendere come quei momenti e i fenomeni legativi hanno generato il mondo moderno.
Dovrà essere in grado di delineare, attraverso l’illustrazione di alcuni capisaldi dell’avvento della modernità, il panorama istituzionale, economico, sociale e religioso dei primi secoli dell’età moderna, fornendo le basi per muoversi tra fonti e letteratura.
Gli verrà richiesto di sapere giudicare e riconoscere come i periodi cruciali della storia moderna siano stati il risultato di un complesso concatenarsi di fenomeni culturali, economici, religiosi e sociali. E questo tramite l’apprendimento di uno specifico linguaggio teso ad analizzare gli eventi-cardine della storia moderna, sapendo inserirli in uno preciso contesto geografico e temporale.
Sarà portato a comprendere le varie fasi della storia moderna, e a valutare come gli eventi cruciali succedutisi fra la fine del XV secolo e gli inizi del XIX secolo abbiano avuto un impatto duraturo e permanente sulla società attuale. |
| Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: | Alla fine del corso, lo studente dovrà aver appreso le coordinate fondamentali dell’evoluzione delle società italiana, nonché delle altre società europee ed extra-europee tra metà Quattrocento e inizio Ottocento e aver sviluppato la capacità di connettere tra di loro i vari periodi che caratterizzarono l'età moderna, riuscendo ad identificare e a mettere a fuoco i fattori economici, politici e religiosi che determinarono uno specifico evento.
Dovrà aver acquisito un vocabolario ‘tecnico’ di base che lo aiuti a saper ragionare sugli argomenti affrontati durante il corso, con spirito minimamente critico e con la capacità di discernere la genesi nella modernità degli eventi e dei fenomeni contemporanei.
Dovrà essere in grado di discernere gli snodi fondamentali dell’età moderna, distinguendo tra fattori evenemenziali e fenomeni di medio e lungo periodo, dimostrando di aver acquisito una capacità di apprendimento che lo renda autonomo nello studio.
L’esame, in forma scritta, della durata di tre ore, prevedrà domande a risposta aperta, sia sul manuale e sugli appunti del corso sia sul testo aggiuntivo segnalato. Gli studenti potranno scegliere se rispondere a tutte le domande oppure rimandare la risposta alle domande sul testo di storiografia ad un successivo appello. I risultati saranno pubblicati sulla bacheca online. Il voto finale, espresso in trentesimi, scaturirà dalla media tra la votazione sulla parte generale e quella sul/sui libri di storiografia.
I non frequentanti di Mediazione linguistica, così come i frequentanti di Lingua e cultura, dovranno rispondere anche a domande sul secondo libro aggiuntivo, potendo usufruire dell’opzione di scindere l’esame tra la risposta alle sole domande sul manuale e quella sui due libri di storiografia (cumulativamente).
Gli studenti non frequentanti di Lingua e cultura, relativamente al terzo libro, dovranno presentare una tesina (10-12 pagine, una sintesi dei principali temi trattati nel testo), da consegnare in forma cartacea in portineria (salvo casi eccezionali) entro i termini volta a volta segnalati dal docente per ogni appello d’esame, con l’indicazione dell’indirizzo mail e del numero di matricola dello/a studente/ssa.
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| Altre informazioni: | |