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Docenti: ALDINUCCI Benedetta
Attività didattica: FILOLOGIA ITALIANA
SSD: L-FIL-LET/13
Ore docente: 12
Ore corso: 54
CFU: 9
Periodo di didattica: 2° semestre
Titolo del corso:
Contenuto del corso:
Filologia Italiana - Modulo A, prof.ssa Aldinucci, 12 ore per L-10 (su 54 ore totali, 9 CFU). Introduzione alla Filologia italiana.
Durante il Modulo A si forniranno nozioni di base di storia del libro e della scrittura (il libro manoscritto, le diverse tipologie scrittorie e i materiali utilizzati; la stampa a caratteri mobili; la descrizione e la catalogazione del materiale librario). Tali aspetti fisici e materiali consentiranno di definire che cos’è la filologia e a cosa serve, di introdurre i concetti di originale e di copia, di errore e di variante, di edizione critica. Saranno portati esempi dalla tradizione letteraria italiana medievale e saranno sottoposti agli studenti le diverse soluzioni editoriali finora adottate e i problemi interpretativi che ne conseguono.

Filologia italiana Modulo B, prof. Marrani (42 ore)L-10.
La Commedia e il mondo animale.
Il modulo intende fornire una panoramica generale dell’immaginario del mondo animale nel Medioevo e delle sue rappresentazioni nella letteratura e nella trattatistica per confrontarla poi con l’ambiente letterario italiano duecentesco e in particolare con la Commedia di Dante Alighieri. La Commedia sarà quindi presentata come esempio eccezionale e particolarmente significativo della cultura italiana ed europea del Medioevo, e sarà inoltre osservata nei suoi elementi di continuità e soprattutto di discontinuità con l’epoca presente. Dopo alcune ore dedicate a nozioni introduttive dedicate soprattutto alla rappresentazione del mondo animale nel medioevo (in letteratura e nei bestiari), il percorso si articolerà attraverso la lettura, la parafrasi, l’analisi e il commento di alcuni fra i canti che meglio mostrano il particolare immaginario animale presente nel poema e la sua funzione nell’opera maggiore dell’Alighieri. La Commedia sarà anche inquadrata dal punto di vista filologico con lo scopo di sottoporre agli studenti la specifica problematicità ecdotica che la contraddistingue e le diverse soluzioni editoriali che si sono finora adottate.
Prerequisiti: Per affrontare i contenuti previsti dall’insegnamento (Modulo A) non sono richiesti particolari prerequisiti o specifiche conoscenze preliminari.
Modulo B, prof.Marrani. Nessun prerequisito specifico è richiesto. Il corso verrà realizzato in lingua italiana e prevede confronti di testi in lingua italiana antica con altri testi in lingua latina e mediolatina; di quest’ultimi sarà sempre fornita la traduzione in lingua italiana corrente.
Testi di riferimento: Prof.ssa Aldinucci Modulo A - Per studenti frequentanti
a) B. Bentivogli, F. Florimbii, P. Vecchi Galli, Filologia italiana. Seconda edizione, Pearson, Milano, 2021; b) materiali distribuiti durante le lezioni. Per studenti non frequentanti a) B. Bentivogli, F. Florimbii, P. Vecchi Galli, Filologia italiana. Seconda edizione, Pearson, Milano, 2021; b) J.-F. Gilmont, Dal manoscritto all’ipertesto. Introduzione alla storia del libro e della lettura, Le Monnier Università, Firenze, 2006 (o successive ristampe) limitatamente a "La scrittura e il libro nell’Antichità", pp. 37-50; e "Il manoscritto medievale", pp. 51-74.

Modulo B, prof.Marrani, 42 ore:
Per studenti frequentanti
Il commento ai testi analizzati durante il corso terrà conto in particolare di: Bestiari medievali, a cura di L. Morini, Torino, Einaudi, 1996; Libro della storia degli animali, ed, critica a cura di D. Checchi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2020; Il Detto del gatto lupesco, in Poeti del Duecento, a cura di G. Contini, Ricciardi, Milano-Napoli, 1960, pp. 285-293 e 875; Dante Alighieri, Commedia, con il commento di A. M. Chiavacci Leonardi, Zanichelli, Bologna, 1999-2001; Dante Alighieri, Commedia, revisione del testo e commento di G. Inglese, Carocci, Roma, vol. I (Inferno), 2007, vol. II (Purgatorio), 2011, e vol. III (Paradiso), 2016; Dante Alighieri, Inferno, a cura di S. Bellomo, Einaudi, Torino, 2013; Dante Alighieri, Purgatorio, a cura di S. Bellomo e S. Carrai, Torino, Einaudi, 2019.
Saggistica: Dante e il mondo animale, a cura di G. Crimi e L. Marcozzi, Roma, Carocci, 2013, pp. 34-48 (Le tre fiere di Dante, la queste e il Gatto lupesco), pp. 49-61 (Il mostro divoratore nell’Inferno di Dante: modelli classici), pp. 79-91 («variarum monstra ferarum»: dal Minotauro ai centauri), pp. 169-185 («Io come capra, ed ei come pastori»: Purg. XXVII 86. Figure della contemplazione nella Commedia); Giuseppe Ledda, Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2019, pp. 7-39 (Introduzione: Dante, il bestiario medievale, le visioni dell’aldilà), pp. 41-90 (Le “tre fiere” fra esegesi biblica, simbolismo medievale e strutture narrative), pp. 247-256 (Un nuovo bestiario d’amore nel Paradiso).
Manuale: S. Bellomo, Filologia e critica dantesca, La Scuola, Brescia, 2008 (o successive ristampe), pp. 9-20 (parte I, cap. I Vita di Dante), pp. 156-235 (parte I, cap. XIII Commedia), e pp. 274-96 (parte II, capp. X, XI, XII e XIII).
Per studenti non frequentanti
Lettura, parafrasi e commento di dieci canti della Commedia di Dante Alighieri (dovranno essere compresi il I, il V, il VI e il VII dell’Inferno) in base a una buona edizione per le scuole superiori o a una fra le seguenti edizioni commentate: Dante Alighieri, Commedia, con il commento di A. M. Chiavacci Leonardi, Zanichelli, Bologna, 1999-2001; Dante Alighieri, Commedia, revisione del testo e commento di G. Inglese, Carocci, Roma, vol. I (Inferno), 2007; Dante Alighieri, Inferno, a cura di S. Bellomo, Einaudi, Torino, 2013. Saggistica: Giuseppe Ledda, Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2019.
Manuale: S. Bellomo, Filologia e critica dantesca, La Scuola, Brescia, 2008 (o successive ristampe), pp. 9-20 (parte I, cap. I Vita di Dante), pp. 156-235 (parte I, cap. XIII Commedia), e pp. 274-96 (parte II, capp. X, XI, XII e XIII).
Metodi didattici: Modulo A, prof.ssa Aldinucci: Il corso prevede lezioni frontali. Si aggiungeranno visite presso archivi o biblioteche. La frequenza è fortemente consigliata.

Modulo B, prof.Marrani, 42 ore: Il corso prevede lezioni frontali, approfondimenti seminariali e esercitazioni in aula di lettura, comprensione e analisi dei testi. Si aggiungeranno visite presso archivi storici e biblioteche toscane per visioni dirette di manoscritti, incunaboli e stampe che rechino il testo della Commedia o di altre opere di cui si sia trattato. La varietà di modalità didattiche con cui il corso si articola mira: 1) a far acquisire nuove conoscenze sia generali che di dettaglio tramite soprattutto le lezioni frontali e seminariali; 2) a facilitare e garantire poi il consolidamento di tali conoscenze e lo sviluppo conseguente di competenze nell'interpretazione dei testi e nella ricostruzione filologicamente corretta di ambienti culturali e letterari del passato tramite esercitazioni di lettura e analisi guidata dei testi; 3) a prendere diretta visione dei materiali di archivio che costituiscono le fonti primarie della conoscenza filologico-letteraria. La frequenza è pertanto fortemente consigliata
Obiettivi formativi: Modulo A, prof.ssa Aldinucci, 12 ore
1. Conoscenza e comprensione: possedere nozioni basilari di storia del libro e di filologia testuale; conoscere le dinamiche di produzione e trasmissione dei testi medievali; comprendere le problematicità legate all’edizione critica e al commento di un testo che ci è giunto in tradizione plurima di copia. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: in base agli esempi analizzati a lezione, saper confrontare e valutare le diverse soluzioni editoriali finora adottate e i problemi interpretativi che ne conseguono; riconoscere l’eredità della cultura medievale nella lingua e nella cultura dell’Italia e dell’Europa contemporanee; confrontare in autonomia i modelli culturali medioevali con quelli di società contemporanee e valutare appropriatamente relazioni, similarità e differenze. 3. Autonomia di giudizio: saper riconoscere le caratteristiche principali di un testo critico; rintracciare i modelli culturali inscritti nelle opere classiche e medievali; riflettere sulla natura contingente e storica delle identità culturali. 4. Abilità comunicative: grazie all’approccio storico-filologico a temi e problemi culturali complessi, acquisire maggiore consapevolezza critica e dunque una migliore capacità ed efficacia dialettica nella comunicazione scientifica, didattica e divulgativa. 5. Capacità di apprendimento: capacità di comprendere fenomeni culturali passati e odierni attraverso l’approccio storico-comparativo.

Modulo B, prof. Marrani, 42 ore:
1. Conoscenza e comprensione: possedere nozioni basilari di filologia testuale; esser preparati a una lettura del testo della Commedia dantesca che sia analitica, circostanziata e attenta allo studio delle fonti; saper presentare Dante Alighieri e la sua opera a un pubblico di lingua e cultura non italiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere l’eredità della cultura medievale e dantesca nella lingua e nella cultura dell’Italia e dell’Europa contemporanee; confrontare in autonomia i modelli culturali medioevali con quelli di società contemporanee e valutare appropriatamente relazioni, similarità e differenze. 3. Autonomia di giudizio: saper riconoscere le caratteristiche principali di un testo critico; rintracciare i modelli culturali inscritti nelle opere classiche e medioevali; riflettere sulla natura contingente e storica delle identità culturali. 4. Abilità comunicative: grazie all’approccio storico-filologico a temi e problemi culturali complessi, acquisire maggiore consapevolezza critica e dunque una migliore capacità ed efficacia dialettica nella comunicazione scientifica, didattica e divulgativa. 5. Capacità di apprendimento: capacità di comprendere fenomeni culturali passati e odierni attraverso l’approccio storico-comparativo.
Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: Modulo A, prof.ssa Aldinucci.
Lo studente/La studentessa acquisirà le nozioni basilari della storia del libro e della filologia testuale; sarà consapevole delle tecniche ecdotiche di ricostruzione di un originale perduto. Saprà leggere i testi analizzati durante il corso comprendendone il significato anche con riferimento alla realtà extralinguistica, ossia a elementi di storia, società e cultura medievale europea che potrà comparare con gli attuali; sarà capace di parafrasare e commentare appropriatamente il testo, anche con riferimento alle fonti principali e con consapevolezza rispetto alle tecniche ecdotiche di ricostruzione di un originale perduto. Il percorso di studio condurrà lo studente/la studentessa a saper riflettere in autonomia sulle identità culturali in genere nelle loro dinamiche di mutamento fra passato e presente e a migliorare le proprie capacità nella comunicazione scientifica, didattica e divulgativa.
La verifica degli apprendimenti consiste in un colloquio orale, nel corso del quale saranno verificate: a) la conoscenza degli argomenti previsti dal corso e la capacità di esporli in modo chiaro, completo e consequenziale; b) l’autonomia di ragionamento critico in base ai temi e ai problemi oggetto del corso e la capacità di adattarli a contesti analoghi; c) la qualità complessiva dell’esposizione, giudicata in base alla linearità e alla precisione nell’impiego di lessico specialistico. Il voto è espresso in trentesimi. Una conoscenza completa e approfondita della materia implica un giudizio Ottimo/Eccellente (voto 27-30 L); una conoscenza adeguata e accettabile della materia implica un giudizio Discreto/Buono (voto 22/26); una limitata conoscenza della materia implica un giudizio Sufficiente (voto 18/21); una conoscenza scarsa e frammentaria della materia implica un giudizio Insufficiente. Non sono previste modalità di verifica differenziate tra frequentanti e non frequentanti.

Modulo B, prof.Marrani, 42 ore.
Lo studente saprà leggere i canti e i passi della Commedia dantesca analizzati durante il corso comprendendone il significato anche con riferimento alla realtà extralinguistica, ossia a elementi di storia, società e cultura medievale europea che potrà comparare con gli attuali; sarà capace di parafrasare e commentare appropriatamente il testo, anche con riferimento alle fonti principali e con consapevolezza rispetto alle tecniche ecdotiche di ricostruzione di un originale perduto. Il percorso di studio condurrà lo studente a saper inoltre riflettere in autonomia sulle identità culturali in genere nelle loro dinamiche di mutamento fra passato e presente e a migliorare le proprie capacità nella comunicazione scientifica, didattica e divulgativa.
La verifica consiste in un colloquio orale che valuterà: a) conoscenza degli argomenti e chiarezza espositiva; b) autonomia di giudizio e rigore critico; c) precisione nell'uso del lessico specialistico.
Scala di valutazione (frequentanti e non):
27-30L (Ottimo/Eccellente): Conoscenza approfondita dei contenuti, uso preciso della terminologia, rielaborazione personale e capacità di collegamento. Esposizione chiara, logica e ben strutturata.
22-26 (Discreto/Buono): Conoscenza adeguata dei contenuti principali con imprecisioni terminologiche e spiegazioni non sempre complete. Esposizione corretta ma talvolta frammentaria.
18-21 (Sufficiente): Conoscenza limitata con lacune sui concetti chiave e terminologia poco appropriata. Esposizione poco chiara e disorganizzata.
<18 (Insufficiente): Conoscenza scarsa o frammentaria dei contenuti essenziali; incapacità di individuare i concetti chiave ed esposizione del tutto inadeguata.
Altre informazioni: