| Docenti: | DIADORI Pierangela |
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| Attività didattica: | DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA E CONTESTI DI APPRENDIMENTO |
| SSD: | L-FIL-LET/12 |
| Ore docente: | 54 |
| Ore corso: | 54 |
| CFU: | 9 |
| Periodo di didattica: | 2° semestre |
Titolo del corso: Contenuto del corso: | Italiano L2 per bambini, adolescenti, adulti, in Italia e all’estero.
Il corso si propone di fornire le basi per lo sviluppo della consapevolezza didattica nel campo dell’insegnamento dell’italiano, illustrando e discutendo con gli studenti i seguenti argomenti: quali sono i contesti di insegnamento dell’italiano come lingua seconda (L2) e straniera (LS) in Italia e all’estero; quali sono le motivazioni allo studio dell’italiano fuori d’Italia; quali sono i principali profili di apprendenti e quali bisogni linguistico-comunicativi li caratterizzano; quali sono i principi chiave della progettazione didattica (approcci e metodi, sillabo e curricolo, unità di lavoro, abilità linguistico-comunicative e livelli di competenza del QCER) in relazione all’italiano L2/LS.
Nella seconda parte il corso si concentrerà sull’analisi di manuali di italiano e sull’analisi di alcune lezioni videoregistrate in Italia e all’estero. In questo modo saranno ripresi i concetti introdotti nella prima parte del corso e alla luce di questi verranno proposte attività collaborative di analisi e riflessione.
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| Prerequisiti: | Livello di italiano almeno B2 per gli studenti non italofoni |
| Testi di riferimento: | Per studenti frequentanti
1) DIADORI P., SEMPLICI S., TRONCARELLI D., Didattica di base dell’italiano L2, Roma, Carocci, 2020
2) DIADORI P., PALERMO M., TRONCARELLI D., Insegnare italiano come seconda lingua. Contesti di apprendimento e metodologie di insegnamento, Roma. Carocci, 2025
3) DIADORI P., I nuovi italiani e l’italiano fuori d’Italia, Firenze, Cesati, 2023
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Per studenti non frequentanti
1) DIADORI P., SEMPLICI S., TRONCARELLI D., Didattica di base dell’italiano L2, Roma, Carocci, 2020
2) DIADORI P., PALERMO M., TRONCARELLI D., Insegnare italiano come seconda lingua. Contesti di apprendimento e metodologie di insegnamento, Rpma. Carocci, 2025
3) DIADORI P., I nuovi italiani e l’italiano fuori d’Italia, Firenze, Cesati, 2023
4) DIADORI P. (cur.), Insegnare italiano L2, Milano, Le Monnier, 2022 OPPURE
DANESI M., DIADORI P., SEMPLICI S., Tecniche didattiche per la seconda lingua, Roma, Carocci, 2018
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| Metodi didattici: | Durante il corso verranno adottati vari formati didattici in presenza e a distanza:
IN PRESENZA: per le spiegazioni e le istruzioni sulle attività da svolgere verrà utilizzata una didattica di tipo frontale, accompagnata dall’uso di Power Point per facilitare anche gli studenti stranieri presenti a lezione. Inoltre, grazie alla possibilità di mostrare immagini, slide, pagine di libri e altri supporti grafici e audiovisivi (utilizzando anche i collegamenti in rete) sono previste anche simulazioni e attività di tipo interattivo con lavori a coppie e di gruppo.
A DISTANZA: i contenuti delle lezioni saranno caricati anche in piattaforma Moodle (materiali scaricabili in formato pdf, norme per la realizzazione della tesina, link a contenuti in rete ecc.) e verrà attivato un forum per favorire la discussione fra gli studenti.
La frequenza al corso è fortemente consigliata.
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| Obiettivi formativi: | a) Conoscenza e comprensione: Il corso fornirà le basi per conoscere e comprendere alcuni temi fondamentali per la formazione dei docenti di italiano L2: la diffusione dello studio dell’italiano come lingua non materna in Italia in relazione alla storia recente dell’Italia contemporanea e ai flussi migratori; le motivazioni allo studio dell’italiano in relazione ai fattori di attrattività dell’Italia oggi e nel passato; i profili di apprendenti in relazione ai loro bisogni, alle metodologie e ai materiali didattici; i principi del QCER e della politica linguistica europea in relazione alla promozione dell’italiano L2 in Europa e nel mondo.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: A partire dal quadro teorico di riferimento sull’italiano L2, gli studenti impareranno ad applicarne i principi a casi specifici, in particolare alle indagini motivazionali attraverso la somministrazione di questionari e interviste, all’analisi dei manuali didattici e all’analisi delle interazioni in classe
c) Autonomia di giudizio: Gli studi di casi presentati serviranno sia a fornire esempi delle teorie illustrate, sia a favorire la capacità di giudizio e di riflessione autonoma degli studenti.
d) Abilità comunicative: I lavori proposti per la realizzazione della tesina finale hanno lo scopo di sviluppare la capacità di descrivere anche in maniera analitica i dati raccolti. Al tempo stesso ogni progetto può essere oggetto di discussione fra gli studenti attraverso social network, in modo da permettere la condivisione e lo scambio di idee fra pari, in relazione agli obiettivi di analisi sopra descritti.
e) Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a mettere in relazione le conoscenze teoriche con la capacità di osservazione e applicazione relativa allo studio di casi.
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| Risultati di apprendimento attesi e modalità di verifica: | Risultati di apprendimento attesi
a) Conoscere e comprendere le principali teorie sulla didattica dell’italiano.
b) Sapersi orientare fra i vari contesti in cui l’italiano viene appreso/insegnato; saper fare riferimento alle principali indagini motivazionali sullo studio dell’italiano all’estero; sapere indicare i principali profili di apprendenti di italiano e i loro bisogni linguistico-comunicativi; saper analizzare un manuale di italiano; saper analizzare l’intervento didattico di un docente in una classe di italiano.
c) Sapere interpretare i risultati di una indagine conoscitiva, di analizzare materiali didattici e di osservare e valutare in maniera consapevole l’intervento in classe di un docente di italiano.
d) Sapersi porre domande in merito alle varie teorie e ai casi presentati per discuterne con i colleghi.
e) Saper espandere e reimpiegare anche in seguito e in contesti educativi diversi i saperi e i know-how acquisiti durante il corso attraverso la raccolta di dati o l’analisi di materiali e di interazioni didattiche.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per l’esame è obbligatoria la realizzazione di una TESINA che riguarderà, a scelta degli studenti, l’analisi del trattamento di uno dei seguenti argomenti in almeno 5 manuali di italiano L2:
- La punteggiatura
- La tecnica del cloze
- La tecnica del role-play
- Le attività per promuovere l’interazione orale
- Le attività per promuovere il confronto interculturale
La tesina deve essere inviata alla docente per email almeno dieci giorni prima dell’esame che consiste in un colloquio orale.
Il COLLOQUIO si realizza in due fasi:
1) Presentazione dei risultati della tesina
2) Illustrazione di almeno due argomenti trattati nei libri di studio e/o presentati a lezione, a scelta della docente (VEDI IL DIVERSO LELENCO PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI).
3) Commento personale su UN ARGOMENTO TRATTATO NELLE LEZIONI IN PRESENZA
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| Altre informazioni: | Anche gli studenti non frequentanti devono svolgere la tesina. |