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Che cosa offre

Il Corso di Laurea Magistrale interclasse in Archeologie e Storie dell’Arte (LM-2 / LM-89) offre una formazione avanzata e specialistica per chi intende diventare archeologa/o o storica/o dell’arte, operando con piena consapevolezza scientifica, critica ed etica in tutti i campi del patrimonio culturale.

Il corso integra metodologie avanzate di ricerca archeologica e storico-artistica con strumenti di museologia, curatela, legislazione internazionale dei patrimoni culturali e digital heritage, adottando una prospettiva decoloniale e globale. I patrimoni sono affrontati come spazi pubblici di responsabilità, in cui provenienze, memorie e restituzioni contribuiscono a ridefinire le narrazioni identitarie e il ruolo delle istituzioni. La collocazione del corso presso l’Università per Stranieri di Siena rafforza la dimensione internazionale e interculturale della formazione, preparando a lavorare in contesti museali, archeologici e culturali transnazionali.

A chi si rivolge

Il corso si rivolge a laureate e laureati che desiderano qualificarsi professionalmente come archeologhe/i o storiche/i dell’arte in prospettiva internazionale, proseguendo e approfondendo un percorso avviato nella laurea triennale in Beni Culturali, Lettere o ambiti affini.

È pensato per chi:

  • intende esercitare le professioni dell’archeologia e della storia dell’arte in ambito pubblico o privato, in Italia, in Europa e nel mondo;
  • vuole acquisire competenze avanzate nella ricerca, nella tutela e nella gestione dei patrimoni;
  • è interessata/o ai temi della provenienza delle opere, delle restituzioni, della giustizia culturale e della decolonizzazione delle collezioni;
  • desidera operare nei musei, nelle soprintendenze, nelle missioni archeologiche, nei progetti di ricerca e nelle istituzioni culturali internazionali;
  • considera il patrimonio uno strumento di dialogo interculturale e di pace, responsabilità sociale e diplomazia culturale.

Il corso accoglie studentesse e studenti italiane/i e internazionali, in coerenza con la vocazione multiculturale dell’Ateneo.
 

A che cosa prepara

Il Corso di Laurea Magistrale in Archeologie e Storie dell’Arte prepara all’esercizio qualificato delle professioni di archeologa/o e storica/o dell’arte, formando figure capaci di operare con competenze avanzate nella ricerca, nella tutela, nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio culturale in contesti nazionali e internazionali.

Il percorso forma in particolare:

  • Archeologhe e archeologi della pluralità, capaci di condurre ricerca, scavo, documentazione e interpretazione dei contesti archeologici in Italia e all’estero, integrando metodologie scientifiche avanzate, strumenti digitali e pratiche di archeologia pubblica, civica e partecipata. Queste figure sono preparate a lavorare in musei, soprintendenze, missioni archeologiche, progetti di archeologia preventiva e contesti internazionali, con attenzione alle provenienze, alle biografie materiali e alle relazioni con le comunità.
  • Storiche e storici dell’arte della pluralità, in grado di svolgere attività di ricerca storico-critica, gestione e studio delle collezioni, progettazione espositiva e mediazione culturale. Il corso prepara a operare nei musei, negli archivi, nelle fondazioni e nelle istituzioni culturali, affrontando in modo consapevole temi centrali del dibattito globale quali la revisione delle provenienze, la ri-musealizzazione, le restituzioni e le narrazioni inclusive del patrimonio visivo.
  • Curatrici, curatori, conservatrici e conservatori di collezioni, formati per intervenire nei processi di gestione museale, progettazione di mostre, revisione critica delle collezioni e aggiornamento delle narrazioni espositive, in dialogo con istituzioni e comunità patrimoniali, anche in chiave decoloniale e interculturale.

Il corso prepara inoltre all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento della Storia dell’Arte e dell’Arte e Immagine, formando docenti capaci di trasmettere il patrimonio culturale con strumenti critici, storicamente fondati e sensibili alle dimensioni interculturali, inclusive e contemporanee dell’educazione visiva.

Scheda informativa / infografica

  • Scheda informativa in preparazione